Notizie del Via Columbani
Marzo/aprile 2026
Benvenuti alla newsletter del Partenariato Via Columbani.
Si moltiplicano i contatti tra le numerose comunità europee che celebrano l'eredità dei santi Colombano e Gallo. Il Partenariato facilita la collaborazione tra queste comunità attraverso progetti culturali, educativi e scientifici, aiutandole anche a sviluppare gli scambi e il turismo.
Questa edizione speciale di informazioni presenta alcuni punti salienti del primo trimestre 2026.
Una prima fiera per Via Columbani
20 au 22 marzo 2026

Con oltre 400 espositori e 12.600 visitatori nel 2025, il salone dell'escursionismo di Lione è un luogo ideale per lo scambio di informazioni con un numero crescente di appassionati con motivazioni e interessi molto diversi.
Per la prima volta, la Via Columbani sarà presente a questa fiera dal 20 al 22 marzo 2026, insieme a molti altri percorsi, tra cui quelli di Santiago, la Via Sancti Martini e la Francigena. Questa fiera offre quindi molte opportunità di condivisione di esperienze, facendo conoscere meglio il nostro percorso.
La Via Columbani metterà in evidenza i 5130 km di percorsi in Francia dedicati alla memoria di San Colombano, ma anche la rete europea, che attraversa nove paesi, dall'Irlanda all'Italia.
Allo stand accoglieremo in particolare Wolfgang Sieber, presidente del Kolumbansweg, l'associazione che gestisce la Via Columbani che attraversa la Svizzera, l'Austria e il Liechtenstein. Un progetto attualmente in corso, in collaborazione con il Kolumbansweg, è la creazione di percorsi e circuiti brevi (di uno o più giorni) sulla Via Columbani, i primi dei quali sono stati recentemente pubblicati sul sito web del Partenariato.
Riunire attraverso la musica
14 marzo 2026

Il programma culturale europeo del Partenariato della Via Columbani continua ad ampliarsi, grazie alla collaborazione con il progetto europeo Peregrinus.
L'esperienza acquisita da questo progetto nel corso dei numerosi scambi musicali precedenti tra Italia e Irlanda va oggi a beneficio della Francia e in particolare di Luxeuil-les-Bains: infatti, in occasione della settimana di San Patrizio, la città ospiterà l'artista irlandese, musicista e cantante Catriona Mac Elhinney Grimes per un concerto il 14 marzo 2026.
I legami europei creati attraverso i progetti educativi
Dal 27 febbraio al 4 marzo 2026

Dal 27 febbraio al 4 marzo 2026 nella regione di Piacenza, nel nord Italia, si è svolta la visita di Sharon Kayes, responsabile dell'istruzione dei “Friends of Columbanus, Bangor” (Irlanda del Nord) per prendere contatto con le scuole interessate agli scambi culturali europei.
È accompagnata da Pat Colgan, vicepresidente del Partenariato della Via Columbani. La visita è organizzata dal progetto Peregrinus, attraverso il quale il Partenariato realizza progetti educativi in tutta Europa, e dalla sua dinamica coordinatrice, Manuela Bertoncini. La missione di Peregrinus è quella di creare e rafforzare i legami tra le persone e le istituzioni, siano esse sportive, culturali o educative, nelle regioni in cui il messaggio e l'eredità di San Colombano e dei suoi monaci sono ancora presenti.
Nelle scuole (elementari e medie) di Santa Franca a Vernasca, i visitatori discutono con cinque classi di temi celtici/monastici, della pace, della biodiversità e dei legami tra i popoli d'Europa. Per i più piccoli, accessori come il “burattino” di San Colombano e la musica, accompagnata dal flauto di Pat, creano un'atmosfera cordiale; le classi più grandi erano ansiose di parlare nel loro “coraggioso inglese” dei punti di forza del loro villaggio e della loro regione.
Il giorno seguente, discesa a Lugagnano (nella pianura della Val d'Arda), per uno scambio con il personale e gli studenti dell'“Instituto Comprehensivo” del progetto Peregrinus e dell'eredità di Colombano, dove è emerso che gli studenti conoscevano già bene la storia dei monaci irlandesi e i nove paesi attraversati dalla Via Columbani.
La visita è stata arricchita dall'incontro con padre Paolo Capra, parroco di Piacenza, che spera di organizzare visite di giovani pellegrini in Irlanda. Egli prevede inoltre di riaprire prossimamente la storica locanda di Piacenza per i pellegrini irlandesi in viaggio verso Bobbio e Roma, risalente al IX secolo.
Nel complesso, questo viaggio è stato un'ottima occasione per gettare i semi dell'amicizia in un momento in cui l'attualità mondiale è piena di conflitti e ostilità. Come avrebbe detto lo stesso Colombano in irlandese: «Ní neart go cur le chéile» («Non c'è forza senza unità»).
Le relazioni franco-irlandesi nel corso della storia
1 marzo 2026

Tredici secoli separano il passaggio di due personalità irlandesi molto diverse in un piccolo villaggio, Ussy-sur-Marne, nelle valli della Brie, vicino a Meaux. Infatti, la vita di San Colombano, scritta nel 640, racconta del passaggio di questo monaco irlandese intorno al 610 presso un aristocratico locale, Authaire, di cui battezzò i tre figli, il più famoso dei quali divenne vescovo di Rouen con il nome di San Ouen, nome dato oggi a numerose località in Francia. Il secondo personaggio è un poeta irlandese del XX secolo, Samuel Beckett, che dal 1953 al 1989 veniva a ricaricarsi e meditare in una piccola casa di campagna vicino al villaggio. Il 1° marzo 2026, circondato da una delegazione irlandese e dalle autorità municipali, l'ambasciatore d'Irlanda a Parigi onorerà la loro memoria scoprendo nuove targhe per la rue Samuel Beckett alla presenza del nipote e inaugurando un cartello della Via Columbani alla presenza degli amici di San Colombano di Brie, Luxeuil e Lione.

